La sicurezza sul lavoro La sicurezza sul lavoro è uno dei temi che la cronaca non smette di portare in evidenza. Ogni anno il 6% dei lavoratori italiani soffre un incidente sul lavoro. Ogni giorno tre persone perdono la vita per disgrazie legate alla propria attività lavorativa.
La legge 626 ha introdotto alcune innovazioni nel campo della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro. Pur senza sostituirsi alla disciplina precedente cambia l'impostazione della tecnica di prevenzione. Si passa da una normativa incentrata su un tipo di intervento riparatorio ad una inquadrata sulla precauzione e sull'informazione.
Questa legge non riserva più la gestione della sicurezza al datore di lavoro ma trascina tutti i lavoratori nella messa a punto del sistema di sicurezza. La legge immagina un intervento all'interno dell'azienda che trascini tutti i soggetti del processo produttivo nel coordinamento della prevenzione.
E’ incentrata dunque sull'obbligo del datore di lavoro di portare a conoscenza dei propri dipendenti i rischi congiunti alla prestazione lavorativa. Dal 3 febbraio 2005 è in vigore l’obbligo del Pronto soccorso aziendale.
Ogni azienda deve essere dotata di una cassetta di primo intervento e di personale specializzato per la gestione degli interventi di soccorso.
Il 626 è solo il primo dei decreti legislativi attuativi delle direttive comunitarie in materia di igiene e sicurezza sul lavoro. Il D. l.vo n. 493/96 riguarda le prescrizioni minime per la segnaletica di sicurezza e salute sul luogo di lavoro, il D. l.vo n. 494/96 sottolinea l’importanza della sicurezza nei cantieri temporanei.
Nel 2001 l'Inail ha orientato un nuovo sistema di incentivi per la difesa degli infortuni e la sicurezza sul lavoro. Le aziende realizzeranno interventi a sostegno dei programmi di adattamento delle strutture e dell'organizzazione alle normative di sicurezza e igiene delle piccole e medie imprese.
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