La Partita I.V.A. L'Imposta sul Valore Aggiunto è stata introdotta dalla legislazione europea. La sua disciplina è quasi interamente contenuta nel relativo Testo Unico, ossia il Dpr 633/1972. In poche parole è un'imposta che colpisce solo il valore aggiunto di ogni fase della produzione.
Colpisce solo l'incremento di valore che un bene o un servizio acquista ad ogni passaggio economico, dalla produzione fino al consumo. Con un sistema di detrazione e rivalsa l'imposta grava sul consumatore finale mentre per il soggetto passivo d'imposta rimane neutrale. L'IVA pertanto rappresenta un costo solamente per i soggetti che non possono esercitare il diritto alla detrazione.
La Partita IVA è una sequenza di undici numeri che identifica un soggetto che esercita un’attività rilevante ai fini impositivi. Ogni soggetto fiscale dell’UE è riconoscibile dal suo numero di Partita Iva, composto dalla sigla della Nazione di appartenenza e da un numero di cifre.
E’ rilasciata dall’Ufficio dell'Agenzia delle Entrate a cui viene richiesta al momento dell’apertura della posizione IVA. E’ bene sottolineare come possa essere aperta in modo telematico anche da un intermediario abilitato al servizio Entrate o dalla camera di commercio.
I primi sette numeri della partita iva individuano il contribuente attraverso un numero progressivo, i successivi tre caratterizzano la provincia dove ha sede l’Ufficio dell'Agenzia delle Entrate che lo attribuisce mentre l’ultimo numero è un carattere di controllo.
L'algoritmo di controllo è il seguente:
1. si sommano tra loro le cifre di posto dispari 2. le cifre di posto pari si moltiplicano per 2 3. se il risultato del punto precedente è maggiore di 9 si sottrae 9 al risultato 4. si sommano tra loro i risultati dei 2 punti precedenti 5. si sommano tra loro le due somme ottenute 6. se la divisione con 10 della somma totale dà resto nullo la partita iva è corretta.
Il numero di partita IVA assegnato al contribuente ha validità su tutto il territorio nazionale e rimane invariato per tutto il periodo in cui si svolge l'attività. Tutti i soggetti devono presentare la dichiarazione di inizio attività, mostrando un apposito modello, disponibile in formato elettronico e prelevabile nel sito Internet dell’Agenzia delle Entrate.
Ai soggetti (esclusivamente persone fisiche) che si avvalgono del regime speciale per i contribuenti minimi viene attribuito un numero di partita IVA speciale contrassegnato dalle cifre 888 nella posizione che normalmente identifica l'ufficio competente.
Esistono tre condizioni perché un'operazione sia assoggettata ad IVA:
· presupposto oggettivo: deve trattarsi di una cessione di beni o di una prestazione di servizi · presupposto soggettivo: le operazioni devono essere effettuate nell'esercizio di imprese, arti e professioni. · presupposto territoriale: le operazioni devono essere effettuate all'interno dello stato.
Le operazioni si considerano eseguite al fine dell'applicazione dell'imposta:
· per le cessioni di immobili · per le cessioni degli altri beni mobili quando avviene la consegna o la spedizione del bene · per i servizi all'atto del pagamento · il pagamento anticipato determina l'esigibilità dell'imposta sull'importo pagato
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