Il Principio di Legalità Secondo il principio di legalità tutti gli organi dello Stato sono tenuti ad agire secondo legge. Il potere deve essere esercitato in modo discrezionale (non in maniera arbitraria).
Si distingue:
• il principio di legalità formale afferma che l'amministrazione e la giurisprudenza non hanno altri poteri se non quelli conferiti dalla legge. • il principio di legalità sostanziale aggiunge che amministrazione e giurisprudenza devono esercitare i loro poteri in conformità con i contenuti prescritti dalla legge.
Il principio di legalità si afferma dopo la Rivoluzione francese in risposta al potere e all'oppressione dell'Ancien Régime. L’idea del giudice come tramite della regola è poi sopravvissuta fino ai giorni nostri: il principio di legalità esprime oggi infatti una scelta politica in base alla quale la libertà viene limitata nella misura essenziale per assicurare la pace. Questo principio viene quindi elevato in genere a principio costituzionale fondamentale, e fra i destinatari figura il legislatore, il quale non potrà demandare ad altri il proprio compito.
Sul piano giuridico, il principio di legalità esprime una scelta garantista e di libertà, che si traduce nella predisposizione delle leggi per l'interpretazione e per l'esercizio della stessa. Il giudice può limitare l'attività dell'interpretazione del diritto secondo costituzione.
In virtù del principio di legalità penale, sia il fatto che costituisce reato sia la sanzione devono essere previsti dalla legge. In pratica il principio di legalità è il principio che vieta di punire qualunque fatto che non sia espressamente previsto come reato.
Non sono punibili le azioni che non siano dunque incriminate dalla legge, anche se socialmente pericolose. Sono invece punibili i fatti che pur non essendo socialmente pericolosi, sono incriminati.
Completano il quadro i principi della riserva di legge, della tassatività e non ultimo della irretroattività. La legge diventa in questo modo sinonimo e garanzia di giustizia.
Nel diritto italiano viene quindi elevato a principio penale di rango costituzionale dall'Art.25 della Carta Fondamentale, che ne assume il significato in termini garantistici.
Il principio di legalità è previsto dunque dall'art. 25, comma 2° che stabilisce che Nessuno può essere punito se non in forza di una legge che sia entrata in vigore prima del fatto commesso; è bene sottolineare ancora una volta che il principio di legalità investe non soltanto la determinazione dei fatti costituenti reato, ma anche le sanzioni.
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