Il Matrimonio Civile
Gli sposi devono recarsi presso il comune di residenza di
entrambi per siglare il documento di autocertificazione che contiene tutti i
loro dati personali e richiedere l’appuntamento successivo per la Promessa di
matrimonio.
Trascorsi alcuni giorni il Comune prenderà contatto con gli sposi
per fissare di comune accordo la data del giuramento che dovrà avvenire alla
presenza di un testimone. Il certificato di consenso civile alle nozze viene
rilasciato dopo essersi presentati in comune muniti di tutti i documenti
necessari e accompagnati da due testimoni.
Per il matrimonio con uno o entrambi i vedovi occorre
consegnare la copia dell’atto di morte del precedente coniuge, mentre per il
matrimonio con o tra minorenni è necessario il decreto di autorizzazione del
tribunale dei Minori.
Per il matrimonio con uno o entrambi i divorziati è
necessario munirsi di copia dell’atto di matrimonio precedente completata
dall’annotazione della sentenza di annullamento. Nel momento in cui non fossero
trascorsi 300 giorni dalla data di annotazione a margine del precedente atto di
matrimonio la sposa dovrà allegare anche la sentenza di divorzio.
Per sposare un cittadino membro dell’Unione europea è
richiesto il nulla osta rilasciato dal Consolato o dall’Ambasciata del proprio
Paese d’origine. Nel caso di cittadini stranieri non appartenenti alla Comunità
europea, la firma dell’Ambasciatore deve essere autenticata dalla Prefettura
competente.
Effettuato il giuramento, i futuri sposi, alla presenza di 2
testimoni dovranno firmare la Richiesta delle Pubblicazioni. Il Codice Civile
detta delle regole precise cui, i futuri sposi, debbono conformarsi prima di
contrarre regolare matrimonio.
Successivamente, viene rilasciato dal Comune un certificato
di avvenuta pubblicazione, che verrà consegnato all’Ufficiale dello Stato
Civile per fissare la data del matrimonio che, dovrà essere esclusivamente
celebrato nella casa comunale entro 180 gg.
|