Il Condono Il condono è un provvedimento tramite il quale i cittadini che vi aderiscono, possono raggiungere l'annullamento di una pena o di una sanzione. Gli esempi più comuni sono il condono fiscale ed il condono edilizio.
Abitualmente, il procedimento si assolve tramite il compenso di una certa somma di denaro. Il governo ne definisce il raggio d'azione deliberando quali reati rientrino o meno nell'alveo della condonabilità.
Il provvedimento in questione è sempre opzionale: ciascun cittadino è libero di decidere se aderirvi o meno. Il condono fiscale è un dispositivo che ha come oggetto principale le tasse. Sana condotte illecite o irregolari effettuati dal contribuente e riguarda dichiarazioni dei redditi incomplete.
Tramite il condono edilizio si possono invece sanare fenomeni di abusivismo nell'ambito delle regole di costruzione, di ampliamento o di modifica edile. Con la sentenza n. 8262 del 30 dicembre 2006, il Consiglio di Stato si è pronunciato sul tema delle costruzioni abusive condonate ma che violano le norme sulle distanze legali tra gli edifici.
Secondo il giudici, il valore giuridico della concessione edilizia si esaurisce nell’ambito del rapporto pubblicistico tra Comune e privato richiedente, senza estendersi ai rapporti tra privati. Il conflitto tra proprietari va dunque risolto in base al raffronto tra le caratteristiche dell’opera e le regole edilizie che la educano.
Il condono valutario è uno strumento grazie al quale chi ha esportato capitali all'estero può reintrodurli in Italia pagando un'ammenda. Il condono previdenziale interviene poi nell'ambito dei mancati deflussi che spettano agli enti di previdenza sociale.
Un governo ha necessità di diffondere un condono per assicurarsi un consistente afflusso di denaro extra nelle casse dello Stato. I condoni sono talvolta conseguenti a riforme dell'intero sistema tributario, per cui si applica questo provvedimento al fine di fare tabula rasa del passato. Da sottolineare che i condoni risultano provvidenziali per smaltire tutte le pratiche legali ed i contenziosi processuali che si estendono per anni nei tribunali.
Condonare significa dunque saldare per cancellare pene o sanzioni ben più gravi di quelle che si rischia d'affrontare se non si effettua la sanatoria. Si capiscono quindi le critiche che vengono mosse in questo senso. In modo particolare, si evidenzia come esso appaia alla stregua di uno strumento che avvantaggia i disonesti.
Il condono contiene infine anche molti elementi di pragmatismo. Diventa uno strumento di equità se conseguente ad una importante riforma del sistema tributario.
|
|