Il Diritto amministrativo Il Diritto amministrativo è un ramo del diritto pubblico le cui norme disciplinano le attività di perseguimento degli interessi pubblici della pubblica amministrazione e i rapporti tra questa e i cittadini. Il Potere Amministrativo consiste nell'organizzazione di mezzi e di persone cui è devoluta la funzione di arrivare ad obiettivi di interesse pubblico.
L'espressione nasce per la prima volta in Francia per effetto della Rivoluzione francese e si spande sotto il primo impero. I primi quattro grandi giuristi, studiosi del diritto amministrativo, furono Macarel, Vivien, Cormenin e Gerando. Nella sua fase iniziale questa disciplina mostrava i seguenti caratteri:
• rafforzamento del potere pubblico nei confronti dei cittadini • sottoposizione del potere pubblico a norme speciali • centralizzazione dell'attività amministrativa • ampio potere regolamentare dell'esecutivo • separazione tra funzione amministrativa e funzione giurisdizionale
Il Diritto Amministrativo consta di:
• una parte generale che costituisce l'oggetto centrale dei manuali tradizionali • una parte speciale che si interessa della sicurezza pubblica • una parte prettamente processuale
Un importante settore del diritto amministrativo è quello chiamato Diritto privato della pubblica amministrazione: si tratta di una disciplina che si viene componendo all'intersezione fra il diritto privato e il diritto amministrativo.
Le fonti del diritto amministrativo possono essere rappresentate solo in chiave evolutiva. Dal 1865 ad oggi vi sono stati cambiamenti istituzionali che hanno sconvolto l'impianto primitivo. Attualmente, per il diritto amministrativo si distinguono:
• fonti ordinarie • fonti extra ordinem • fonti atipiche
Le prerogative riconosciute all'Amministrazione sono delimitate da ben precisi limiti, collegati, nel sistema giuridico italiano, al rispetto del principio costituzionale di legalità, secondo il quale l'Amministrazione può pronunciarsi solo con l'emanazione degli atti previsti e tipizzati dalla legge e al solo scopo di inseguire il fine indicato dalla legge.
Questi ed altri principi sono alla base delle cd. norme di azione, che disciplinano l'attività dell'Amministrazione: dalla trasgressione di tali principi e norme proviene la patologia dell'atto amministrativo. Connessa alla disciplina dell'attività dell'Amministrazione pubblica è la possibilità di opporsi agli atti amministrativi assunti in dispregio della legge.
Gli strumenti del Diritto Amministrativo infine si caratterizzano per il fatto di essere la conseguenza dell'esercizio di una funzione pubblica, per avere efficacia esterna rispetto all'ente pubblico da cui promanano e per essere manifestazioni della volontà dell'ente pubblico.
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