Coppie di Fatto Si definiscono unioni civili quelle forme di convivenza fra due persone, legate da vincoli affettivi ed economici, che non accedono all'istituto giuridico del matrimonio. Le unioni civili possono riguardare sia coppie di diverso sesso sia coppie dello stesso sesso.
La rilevanza statistica delle unioni civili ha fatto si che numerosi Paesi si siano dotati, negli ultimi anni, di una legislazione per riconoscere e garantire diritti per i componenti dell'unione.
Alcuni paesi hanno adottato l'unione registrata (che garantisce specifici diritti e doveri anche alle coppie dello stesso sesso). La registrazione č a volte aperta anche alle coppie etero non sposate; č il caso del Pacs ("Patto civile di solidarietā") approvato in Francia e dei DICO in Italia.
Altri Paesi hanno scelto di regolarizzare le unioni civili con la coabitazione non registrata, con la quale alcuni diritti e doveri sono automaticamente acquisiti dopo uno specifico periodo di coabitazione.
In Italia, nel febbraio 2007, č stato proposto dal Governo un disegno di legge che riconosce le unioni di fatto, approvato dal Consiglio dei Ministri. A questo proposito i primi disegni di legge furono presentati nel 1986 mentre la prima proposta di legge fu presentata nel 1988.
Alcune Regioni italiane hanno approvato statuti che sarebbero favorevoli ad una legge sulle unioni civili, anche omosessuali: la Calabria (6 luglio 2004), la Toscana (19 luglio 2004), l'Umbria (2 settembre 2004) e l'Emilia Romagna (14 settembre 2004) (la maggior parte degli statuti si rifā alla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea).
La Spezia, dal giugno 2006, č il primo comune italiano che ha deciso di aprire agli omosessuali il registro delle unioni civili. La mozione č stata votata da 23 consiglieri comunali su 30. Questo provvedimento determina l'equiparazione amministrativa delle coppie di fatto.
DICO significa "DIritti e doveri delle persone stabilmente Conviventi" e viene riferita al disegno di legge finalizzato al riconoscimento nell'ordinamento giuridico italiano di taluni diritti e doveri discendenti dai rapporti di "convivenza" registrati.
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