Adozione a Distanza Quando si parla di adozione a distanza si intende il contributo economico periodico con la quale associazioni come l’ONLUS e l’ONG provvedono alla sussistenza e all’ assistenza sanitaria di una persona o di un gruppo di persone.
L'adozione, secondo la normativa italiana, consiste nel dare una famiglia ad un minore orfano, abbandonato o maltrattato. Ha dunque valenza giuridica, sociale ed affettiva. L'adozione a distanza invece non ha alcuna valenza giuridica o sociale. In questo caso infatti, potrebbe non esserci alcun tipo di contatto diretto tra colui che sottoscrive il contributo e il beneficiario.
Per questo molte associazioni non utilizzano più il termine adozione a distanza (preferendo sostegno a distanza) per evitare confusione tra due concetti differenti. Il sostegno a distanza assume dunque varie forme.
Un motivo di differenziazione è senz’altro da individuare nell'obiettivo di ogni associazione. La differenza del costo di un mese di adozione è data infatti anche da differenze geografiche, dai costi sostenuti per erogare servizi e dai dazi sulle importazioni.
Le adozioni a distanza vengono di solito distinte a seconda della tipologia di beneficiario:
• una determinata persona • un nucleo familiare • un gruppo di persone
Il donatore può essere anonimo o meno. Nella seconda ipotesi spesso viene intrapreso un contatto di natura epistolare. Si sottolinea che il legame che unisce sostenitore e beneficiario non è mai vincolante dal punto di vista giuridico.
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